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Se vogliamo tentare una metafora per entrare rapidamente nello spirito del progetto PANISMARANO Arte Tecnologia Passione proprio perché fatto di “cose”, ma anche di emozioni e di sentimenti, il modo più semplice è immaginare di avere nella nostra casa una soffitta che è rimasta per tanto tempo un deposito di oggetti portati da tante, diverse mani, da tanti, diversi occhi, da tanti, insondabili pensieri: un deposito che il tempo ha coperto solo di polvere senza intaccarlo nelle identità, … oggetti un tempo creati, desiderati, cercati, utilizzati e poi messi da parte senza il coraggio di buttarli o di darli. Ed ecco che, un bel giorno, qualcuno decide di “fare ordine”, e così affronta il tempo: un tempo lungo lungo, di generazioni, ed osserva tutte quelle che cose che vede davanti a sé in un imbarazzante disordine. Fissa lo spazio e i contenuti misteriosi, comincia a prendere in mano qualcuno di quegli oggetti, ripensa…insomma è come fare il percorso che in tanti anni ha guidato lì tutte quelle cose, però all’incontrario! Da deposito abbandonato a spazio di memoria, di nostalgia, ma anche di fantasia. Alla commozione per ciò che “è
superato”, subentra il desiderio di usarlo come leva per il risveglio da uno stato di abbandono, per uscire dal letargo della memoria e per dare nuovi impulsi di vita.
Ebbene, accettando tutti i limiti che una metafora comporta rispetto alla dimensione reale che si vuole comunicare con il progetto PanisMarano, nella “soffitta” di Marano Vicentino si sono trovate “cose” preziose ed affascinanti del “ passato”, ma nello stesso tempo queste hanno anche aperto varchi a sogni, a idee, a nuove possibilità per proiettarsi in modo importante verso “il futuro” del pane.
Ecco la nascita di un progetto che da una parte propone una operazione di assemblaggio sotto “il segno dell’identità” che è dato da un passato remoto e recente, ma si sostanzia anche del desiderio di dare alle nuove generazioni qualcosa di originale di Marano Vicentino.
Come tutti i nostri comuni, abbiamo mulini, forni, panetterie, ma, a differenza degli altri, abbiamo una tradizione particolarmente concentrata di aziende che inventano e producono macchine “per l’arte bianca”, e da decenni e decenni le esportano in tutto il mondo.
Esattamente da qui parte il nostro progetto, che vogliamo portare fuori dalla “soffitta”... Scarica il progetto completo